'

Andres Escobar: morire per il calcio

Andres Escobar: morire per il calcio

2011.03.20-escobar-1Medellin, 2 Luglio 1994. Bar Padua. Si sentono dei colpi. Una mitragliatrice: uno, due, tre, quattro, cinque, sei spari. Un uomo cade a terra. L’uomo di fronte a lui alza le mani, esulta, urla: “Gol.”
Scena ai limiti del surreale quella verificatasi ormai 21 anni fa in un bar di Medellìn in Colombia, dove il calciatore Andrès Escobar perse la vita in una sparatoria. Il movente è ancora oscuro ma si pensa che la causa dell’assurdo omicidio risalga a qualche settimana prima: La Colombia arriva ai mondiali negli USA carica di aspettative, spinta dall’orgoglio proprio popolo, si presenta all’appuntamento più importante con quella che forse è la rosa migliore della loro storia.

Nulla andrà come previsto però a quei mondiali, e lo si capisce già dalla partita d’esordio, dove la Colombia perderà 3 a 1 contro la Romania. Poco male, ci sono i padroni di casa da affrontare, sembrano l’avversario perfetto per il riscatto dei Cafeteros. A Pasadena, però, il 22 giugno del 1994, va in scena quello che nessuno si aspettava: un cross, che sembra innocuo, nell’area colombiana, Escobar la devia e, per uno scherzo del destino la palla finisce in rete: 1 a 0 USA, autogoal di Escobar.

La Colombia perderà 2 a 1 e terminerà il proprio mondiale. Cose che capitano nel calcio, si sa. Tutto finito? Per niente, i colombiani credevano nei loro eroi, i colombiani erano orgogliosi dei loro campioni, e nella Colombia controllata dai narcotrafficanti dell’epoca una simile umiliazione, seppur sportiva, non poteva essere tollerata.

Così, Andrès Escobar, fu scelto come capro espiatorio, freddato, senza motivo, davanti ad un bar della propria città, come capita ai peggiori criminali. Una delle pagine più brutte della storia del calcio Sudamericano ha però, un lieto fine: la maglia numero 2 di Escobar, inizialmente lasciata senza padrone, fu indossata, qualche anno dopo da Cordoba, che segnerà il goal decisivo per la conquista della Coppa America nel 2001.

Commenta:

Potrebbero interessarti anche...