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Meteore ignoranti|L’incredibile storia di Arnautovic

Arrivato in Italia come il nuovo Ibrahimovic, di Arnautovic gli interisti ricordano solo l’enorme ignoranza che diffuse in pochi mesi.

Arnautovic mi fa ridere perché mi diverto tanto con lui perché è un ragazzo veramente fantastico però con una testa di bambino, poi il suo migliore amico(Balotelli) non è meglio di lui e con tutti e due insieme non è una situazione facile. Ariad(si riferisce sempre ad Arnautovic) è arrivato in ritardo a qualche appuntamento nostro però oggi è arrivato 3 ore prima dell’allenamento: pensava che l’allenamento era ancora alle 9 e mezza (ride) e uno che arriva 3 ore prima dell’allenamento merita di essere convocato.

                                                                                                                                                                         J.Mourinho

Così Mourinho descrisse Arnautovic durante la sua permanenza all’Inter.

58′ minuti suddivise in 3 sole presenze. L’apporto che Marko Arnautovic ha dato all’Inter in campo è nullo; ma l’allora giovane austriaco diede il meglio di se fuori dal campo. Durante la stagione in più di una volta il giovane talento di ignoranza ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Oltre ai continui ritardi in stagione, nel post partita di Barcellona, mentre il direttore di Inter Channel Scarpini intervistava Maicon, con Quaresma iniziarono a fare delle voci di sottofondo per infastidire il compagno intervistato; durante i festeggiamenti della Coppa Italia mentre Zanetti si accingeva ad alzare il trofeo tutti gli occhi erano puntati su di lui che si immedesimava in un balletto; quando l’Inter vinse la Champions e tornò a S.Siro alle 5 di mattina con la Coppa il buon Arnautovic da centrocampo iniziò a dirigere il tifo come un direttore d’orchestra mostrando anche una spiccata attitudine.

Il meglio di sé lo diede dopo la vittoria della Champions League: Mario Balotelli era ai microfoni di SKY ed ad un certo punto mentre l’attaccante bresciano parlava, Arnautovic iniziò a fare una risata che interruppe più volte l’intervista. 

 

L’Inter non esercitò il diritto di riscatto che aveva su di lui e la sua avventura neroazzurra terminò; ancora oggi i tifosi interisti lo ricordano per immane gioia e ignoranza che diffondeva il giovane talento che ora sembra aver messo la testa apposto in Inghilterra mostrando anche le sue abilità da calciatore oltre quelle ignoranti fuori dal campo.

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