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Canelas 2010, la squadra imbattuta a….tavolino

Canelas 2010, la squadra imbattuta a….tavolino

Canelas 2010

Non sempre nel calcio ci sono storie belle da raccontare. Oggi vi proponiamo quella della Canelas 2010, la squadra dei tifosi del Porto che sta “distruggendo”, purtroppo non sul rettangolo verde, o quanto meno, non nelle forme più corrette, la quarta divisione del campionato portoghese.

Vi domanderete mai cosa può esserci di strano o di non esemplare in una squadra di quarta divisione che è imbattuta da 12 partite di fila ed è in testa al campionato. Proviamo a introdurvi a questa storia particolare attraverso la visione di questo video:

Come si può ben notare da questi cinque minuti di video, i giocatori del Canelas 2010 (maglia bianca e pantaloncino azzurro, nel caso non ve ne foste accorti), non hanno nel fair play e nello spirito di squadra e sportività le loro doti migliori.

Ahinoi, questa è solo una piccola parte di una partita disputata da questa squadra di un campionato falsato che dal 23 Ottobre 2016 vede le avversarie di questa squadra non presentarsi alle partite, preferendo perdere 3-0 a tavolino e  ricevere 750 euro di multa piuttosto che affrontare questa squadra composta dal tifo “caldo” dei tifosi del Porto. Scontri di gioco che, nelle serie inferiori, rappresentano il credo di molte squadre e che spesso – provocato più da limiti tecnici che da pura cattiveria – rappresenta l’intera trama delle partite.

C’è chi accetta tutto questo in silenzio e chi invece prova a invertire la brutta tendenza, denunciando i fatti. Un dirigente avversario ha raccontato i dettagli della strategia intimidatoria del Canelas 2010 ai microfoni di El Pais : Vincono esclusivamente grazie a minacce rivolte a ragazzi di 20 anni o a giocatori che hanno famiglia. Il vero scandalo è che tutto ciò non viene scritto nei referti degli arbitri o controllato dalla polizia, tutti intimoriti dai Super Dragoes.” 

Nella squadra della Canelas 2010, però, ci sono risposte contrastanti. C’è chi vagheggia nel nulla, come fa il capitano, nascondendo il loro intento di far male all’avversario e, chi come la società, giustifica questi comportamenti come “normali scontri di gioco per una categoria come quella” (quarta divisione portoghese, ndr), accusando le persone che denunciano questi interventi che, a fine partita, sono le stesse che chiedono firme e selfie alla squadra.

Tutto questo incubo però, sembra essere destinato a terminare. Infatti, dopo 12 giornate in cui i Super Dragoes hanno sempre vinto per mancanza di avversari, il 15 Gennaio il Candal, squadra con la quale il Canelas dovrà giocare, sembra voler mettere da parte tutte le paure degli avversari e affrontare sul campo la capolista. Infatti, come dichiarato dal presidente del Candal Alberto Carneiro: “Scenderemo in campo. Coprirebbe di vergogna l’intero club non affrontare il Canelas per paura.”

Mentre il Canelas si proietta alla promozione “a tavolino” in terza divisione, ci auguriamo che la sfida tra queste due squadre possa essere pacifica e leale, e che, in un mondo calcistico sempre più monopolizzato dai poteri forti, torni a vincere la meritocrazia ed il rispetto per gli avversari. 

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