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Halloween | Se I Calciatori Fossero Film Horror….

HALLOWEEN: Siamo abituati a vedere i calciatori come delle divinità, come esseri senza difetti che portando a spasso un pallone hanno il mondo ai loro piedi. Ma è davvero così? Cosa accadrebbe se i calciatori facessero parte di film Horror?

La notte di Halloween è la notte più misteriosa dell’anno. Sin dall’antichità storie di fantasmi, streghe, vampiri, e chi più ne ha, più ne metta, sono legate alla notte del 31 Ottobre. Noi, da malati di calcio, abbiamo pensato di sostituire i protagonisti di queste storie, con dei calciatori.

FRANKENSTEIN.

Tutto comincia dal desiderio di conoscenza del celebre dr Frankenstein. Lo scienziato aveva il sogno di donare la vita a qualcosa di inanimato. Costruitosi un laboratorio lontano dalla civiltà, il dottore unisce tra di loro pezzi di cadaveri umani ed animali. Ciò che ne viene fuori è mostruoso, fortunatamente è solo una specie di fantoccio. Per poco. Già, perchè il dottor Frankenstein non ha intenzione di fermarsi. Così riesce a scoprire la fonte in grado di rianimare ogni cosa, in grado persino di risollevare il Milan fino alla lotta scudetto: Diletta Leotta. La presenza della Leotta ha effetto immediato, e il fantoccio formato da pezzi di cadavere si risveglia. L’urlo sovrumano della bestia raggela le vene del dr Frankenstein, che rimane paralizzato dalla paura, il mostro gli si avvicina e domanda: “Come mi chiamo?”. Con la bocca impastata dal terrore, il dottore riesce solo a pronunciare il suo nome e a balbettare: “Frank…vi…vi…viadaqui”. Il mostro decide di non fare del male al proprio creatore, così fugge e, da allora, quando gli viene chiesto il suo nome, risponderà sempre: “Frank Ribery”.

Ribery con la maglia del Benevento. La squadra è soprannominata “Le Streghe”, ma il vero terrore lo causa lui.

DR CRISTIANO & MR RONALDO. Cristiano era un calciatore dello Sporting Lisbona, il ragazzo aveva tutto ciò che un giovane della sua età potesse desiderare: soldi, fama, giocava a calcio, brufoli. Le giornate di Cristiano passavano tra un allenamento e l’altro, tra un goal spettacolare e un dribbling ubriacante. Il Portoghese è sulla bocca di tutti: il futuro del calcio è lui. Arriva così la chiamata di un maestro del calcio: Alex Ferguson, l’allora allenatore del Manchester United. Cristiano non può rifiutare. Il giovane giunge in Inghilterra ed è subito Cristiano-mania: siluri su punizione, sciabolate tese, mucchi selvaggi, proprio lui incredibile!! Si parla solo del talento dello United. Cristiano ha tutto, tutto, tranne una cosa: la figa. Ciò rischia di compromettere il suo futuro: Cristiano è brutto e viene deriso, Cristiano non è felice. Cristiano inizia a bere. Penetra nei bar così come ogni domenica sfonda la rete dell’Old Trafford, soltanto una cosa non riesce a penetrare…Un giorno però la svolta, Cristiano trova a terra un bigliettino che recita: “Se non vuoi essere brutto come Frank, chiamami”. E’ il segno del destino, Cristiano alza la cornetta, spiega i suoi problemi, gli viene detto che con un migliaio di interventi tutto il mondo può essere ai suoi piedi. Cristiano accetta, e da quel giorno diventerà Cristiano Ronaldo, e, fidatevi: non c’è passera sulla Terra che non possa ottenere.

La metamorfosi di Ronaldo. (Quello dopo l’intervento è quello a destra).

 

LA VERA STORIA DI DRACULA. I vampiri hanno sempre stimolato la fantasia umana fino all’inverosimile: si è arrivati perfino a dare una residenza a questa razza: la Transilvania. Ma è davvero così? In pochi sanno che in realtà, la leggenda dei vampiri nasce dall’altra parte del mondo. Siamo in Sud America, per la precisione a Montevideo, Uruguay. Due giovani ragazzi giocano a calcio. Normale, direte voi. E invece non è così, perchè Luis e Nico non sono dei ragazzini come tanti altri: Luis e Nico il campo da calcio lo mangiano. Letteralmente. Sono sulla bocca di tutti. E tutti sono sulla loro bocca, già, perchè Luis e Nico si nutrono di carne umana. I due, continuando a masticare calcio, approdano in Europa: Olanda per Luis, Nico sceglie invece Roma. Le strade dei vampiri si separano. Luis non ha più paura di nessuno e si fa spazio a suon di goal, e calciatori mangiati. Nico intraprende la strada opposta: al posto di mangiare i calciatori, si mangia i goal.

 

Luis Suarez e Nico Lopez, mostrano la loro caratteristica più pericolosa: i denti.

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