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Saranno ignoranti| Arkadisuk Milik

Saranno ignoranti|Arkadisuk Milik

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Arkadisuk Milik è nato il 28 febbraio del 1994 in una nota città industriale della Polonia: Tychy (si proprio dove la FIAT produce la Nuova 500).

A sei anni perde il padre, e ciò lo porta in una fase di sbandamento nell’adolescenza segnata da fumo e piccoli furti. Lo salverà da questa situazione Sławomir “Moki” Mogilan, l’allenatore delle giovanili del Katowice, che riconosce in lui del talento e lo metterà sotto la sua ala protettiva.

A 16 anni arrivano due provini importanti, entrambi in Inghilterra, con Reading e Tottenham ma alla fine il giovane polacco decide di restare nel suo paese.

Nel 2011 si trasferisce per 75mila euro allo Gornik Zabrze nonostante avesse ricevuto proposte anche da club più blasonati. Qui già dal primo anno ha buone occasioni di mettersi in mostra, ben 24 presenze e 4 gol in Ekstraklasa (la serie A polacca) e una presenza nella coppa nazionale per un totale di 1222 minuti giocati.

La stagione successiva inizia sempre con la maglia del Gornik Zabrze, stavolta però è titolare e ben ripaga la fiducia dell’allenatore 14 presenze e 7 gol a Dicembre che convincono anche il Bayer Leverkusen a sborsare 2,6 milioni di euro per assicurarsi il ragazzo. In Bundesliga troverà molto meno spazio giocando soli 55 minuti divisi in 6 partite più due mini apparizioni in Europa League.

Per garantirgli più spazio la dirigenza del club tedesco decide per la stagione successiva di mandarlo in prestito all’FC Augusta, sempre in Bundesliga. Anche qui lo spazio per giocare sarà poco però, 18 partite in campionato e 2 in coppa di Germania con un minutaggio di 653 minuti e soltanto 2 reti.

Per il 2014/15 si cambia palcoscenico: l’Ajax infatti ottiene in prestito il giovane polacco con un’opzione per il riscatto fissata a 2,8 milioni. Forse anche grazie all’aria respirabile nella terra dei tulipani Milik riesce a disputare un ottima stagione segnando 11 reti in campionato in 21 presenze, 1 (in 5 partite) in Champions League contro l’Apoel Nicosia, 3 nelle 4 partite di Europa League e ben 8 in 3 partite della coppa d’Olanda (di cui 6 nel successo per 9-0 contro il Watergraafsmeer).

Ovviamente l’Ajax non può che riscattarlo e puntare su di lui per la stagione successiva. Il 2015/16 vede l’Ajax ancora all’asciutto di trofei e con un cammino europeo disastroso (uscita dai preliminari di CL e ultimo posto, senza ottenere neanche una vittoria, nel girone di EL), ma per Milik questa sarà una stagione da incorniciare: 21 reti (di cui 5 doppiette) e 8 assist in 31 presenze in Eredivisie e un totale di 42 partite e 24 reti in stagione.

Numerosi sono i top club europei interessati al giocatore: Roma, Inter, Lazio, Arsenal, Siviglia, Liverpool solo per citarne alcuni. E giustamente viste anche le sue 24 presenze e 10 reti in nazionale maggiore a soli 22 anni.

Fino ad ora però, il giovane ragazzo polacco, a differenza di molti altri suoi coetanei, non è riuscito ancora ad esprimere il massimo delle sue potenzialità in competizioni importanti vivendole da protagonista. L’Europeo potrebbe essere una vetrina molto importante per mettersi in mostra e convincere i top club europei ad investire su di lui.

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Iannezz

Studente di Economia ,appassionato lettore e amante dello sport in generale, specialmente delle storie che ci racconta

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