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Saranno ignoranti| Valentino Lazaro

Valentino Lazaro: una nuova speranza per l’Austria

 

Valentino Lazaro è nato a Graz, in Austria, il 24 marzo 1996 da padre angolano e madre greca.

Inizia a giocare a calcio nell’ ormai fallito Grazer AK, nel 2011 viene acquistato dal settore giovanile del Red Bull Salisburgo. Si mette in mostra grazie ad una serie di video su YouTube, dove rivela notevoli doti da freestyler e una particolare devozione al suo idolo Ronaldinho, evidente anche nelle sue trecce, e l’Inter fiutando l’affare prova a portarlo in Italia, ma prima della firma la madre pone il veto al trasferimento. Lazaro resta dunque nel suo paese natale e il 3 novembre del 2012 esordisce in prima squadra contro l’Admira alla 14esima giornata diventando il giocatore più giovane di sempre del campionato austriaco a 16 anni e 224 giorni. Chiude la stagione con altre 4 presenze, tutte nella Bundesliga austriaca.

L’anno seguente passa in prestito alla squadra satellite FC Liefering con cui gioca 3 partite prima di rientrare già nel mercato invernale al Salisburgo, dove esordirà in Europa League contro il Basilea. In questa annata esordisce anche in ÖFB-Cup e gioca 11 partite in campionato segnando 2 reti. Nella stessa stagione viene anche premiato con l’esordio in nazionale maggiore subentrando nei minuti finali dell’amichevole contro l’Islanda.

Nella stagione 2014/15 inizia a conquistarsi i gradi da titolare, esordisce in Champions League nel pesante 3-0 subito contro il Malmö FF ai preliminari e chiude con 32 partite giocate,4 reti (di cui una decisiva doppietta nella sfida contro l’Austria Vienna) e 9 assist.

Nel 2015/16 si assume il peso della maglia numero 10, ma a causa di due brutti infortuni gioca solo 22 partite senza riuscire ad incidere davvero sulla conquista del terzo campionato consecutivo da parte del Salisburgo.

Nell’attuale stagione parte da titolare nella fase di qualificazione alla UEFA Champions League rendendosi protagonista nell’ultimo turno prima dell’ambita fase a gironi segnando di testa nell’ 1-1 contro la Dinamo Zagabria per poi illudere i suoi tifosi con un gol al 22esimo della partita di ritorno giocata alla Red Bull Arena, prima di infortunarsi e assistere impotente alla rimonta della squadra avversaria che ai supplementari si aggiudica l’accesso alla più prestigiosa competizione continentale.

Il giovane talento austriaco però diviene punto di riferimento della squadra giocando titolare in campionato e in tutte le partite della deludente fase a gironi di Europa League conclusa con il terzo posto dietro a FC Schalke 04 e FK Krasnodar.

Lazaro, trequartista o esterno d’attacco in un 4-3-3, può anche svolgere il ruolo di mezzala di centrocampo e viene oggi considerato assieme ad Alaba come uno dei migliori prodotti del calcio austriaco. Ormai sono molti i grandi club ingolositi dalla classe e dalla dinamicità di questo ragazzo, su tutti Roma, Chelsea e Bayern Monaco che da tempo lo monitorano e non è da escludersi a breve il suo trasferimento in un campionato più competitivo di quello austriaco dove potrà mettere in mostra il suo talento di fronte a più vaste platee.

Lazaro e le sue trecce, qualche anno fa

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Iannezz

Studente di Economia ,appassionato lettore e amante dello sport in generale, specialmente delle storie che ci racconta

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