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Saranno ignoranti| Vincent Janssen

Vincent Janssen: è tornato Van Nistelrooy?

Janssen

Vincent Petrus Anna Sebastiaan Janssen nasce a Heesch il 15 giugno del 1994.

Sceglie di non seguire le orme della madre (Anna Maria Theodora Petra Verstappen, nuotatrice olandese degli anni ’80) e inizia la sua carriera da calciatore nelle giovanili dell’SV TOP per poi proseguire nell’ FC Oss, nel NEC e infine dal 2009 nel settore giovanile del Feyenoord.

Non ricevendo l’adeguata fiducia dal Feyenorord nel 2013 passa all’Almere City in Eereste Divisie, con cui debutta il 3 agosto dello stesso anno nella sconfitta contro il FC Volendam. Diventa titolare già alla terza giornata e segna il primo gol con la squadra alla sua 4 partita, contro l’Achilles ’29. A fine stagione saranno 35 le partite e 10 le reti in campionato a cui si aggiunge 1 presenza nel secondo turno del KNVB Beker.

Nella stagione 2014/15 resta all’Almere disputando una stagione formidabile: 38 partite giocate,9 assist e 22 reti, di cui 19 in campionato. Numeri che gli varranno anche la convocazione dapprima nella nazionale under20 e poi nella u21.

Numeri convincenti che spingono l’AZ Alkmaar a puntare su di lui con un contratto fino al 2019 e pagando 500mila euro al suo vecchio club. L’impatto con la nuova squadra è devastante: segna alla partita d’esordio contro l’İstanbul Başakşehir F.K. nel terzo turno preliminare di Europa League e conclude la stagione con 32 reti in 49 partite. In Eredivise l’AZ arriva soltanto quarto e distante ben 25 punti dal PSV vincitore della competizione, ma Janssen riesce ad ottenere il titolo di capocannoniere davanti a Luuk De Jong e a Arkadiusz Milik e si fregia anche del Johan Cruijff Prijs assegnato al miglior giovane giocatore del campionato.

 

Il 25 marzo del 2016 riceve la sua prima chiamata in nazionale maggiore per disputare due amichevoli conto Francia e Inghilterra. Sarà proprio in questa seconda partita che al 51esimo minuto del match segna il suo primo gol avviando la rimonta della sua squadra e completando l’opera con l’assist a Luciano Narsingh per il 2-1 finale

Dopo una sola stagione in massima serie lascia il suo paese natale e si trasferisce per ben 22,1 milioni di euro agli inglesi del Tottenham Hotspur (che l’hanno strappato alla concorrenza di PSG, Everton e Manchester United) dove gioca le prime 13 partite in Premier prima di essere bloccato da un infortunio alla caviglia.

Dopo le recenti delusioni rimediate della nazionale Oranje negli ultimi anni un ricambio generazionale è necessario, e i tifosi e la stampa hanno identificato in questo ragazzo una nuova fonte di speranza. E non sono tardati gli accostamenti a nomi altisonanti del calcio locale, la sua prestanza fisica, il suo stile di gioco e il suo fiuto del gol hanno fatto sì che venisse accostato infatti all’ ex giocatore di Real e Manchester United Ruud Van Nistelrooy.

Riuscirà Vincent assieme agli altri talenti della sua generazione a porre fine alle sofferenze del popolo olandese? Solo il tempo ce lo dirà, ma le premesse affinchè diventi un nuovo fenomeno del calcio olandese ci sono tutte.

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Iannezz

Studente di Economia ,appassionato lettore e amante dello sport in generale, specialmente delle storie che ci racconta

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