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Dove può arrivare l’Italia Under 21?

Negli ultimi tempi ci siamo abituati a guardare l’Italia U21 ottenere scarsi risultati, ma la formazione dell’europeo di questo anno sembra promettere bene.

L’Italia ha da sempre avuto un bel rapporto con gli europei U21, è infatti la formazione con più vittorie: ben 5 i successi degli “Azzurrini”. L’ultimo trofeo però è datato 2004: di quella formazione allenata da Claudio Gentile, facevano parte Amelia, Barzagli, De Rossi e Gilardino: calciatori che nel giro di due anni sarebbero diventati campioni del mondo. Da allora, complice anche lo scarso interesse delle società di serie A a far giocare i giovani italiani, l’U21 Azzurra non ha più avuto grandi risultati a livello europeo, se escludiamo la finale raggiunta nel 2013: in quella formazione, tra gli altri, vi erano Insigne e Gabbiadini.

Oggi, agli Europei di categoria ospitati dalla Polonia, la formazione tipo degli azzurri è costituita di tutti calciatori già titolari con il proprio club, come non si vedeva da molto. Andiamo ad analizzare le quotazioni di ogni calciatore dell’11 che ha battuto la Danimarca nella partita d’esordio, per provare a capire dove potranno arrivare gli Azzurrini in questa manifestazione.

Donnarumma: Il 18 enne portiere rossonero non ha bisogno di presentazioni, è sicuramente il portiere migliore dell’intera manifestazione, le sue quotazioni sono altissime: si parla di un valore di 50/60 milioni, anche se, complice il mancato rinnovo con il Milan, non affronterà l’europeo con la dovuta serenità.

Conti: Il terzino destro dell’Atalanta e della Nazionale, ha fatto innamorare tutti durante la stagione, a partire dal mister Gasperini: le sue corse sulla fascia, la qualità nel cross e le grandi doti realizzative ne fanno già un top nel ruolo di tutta la serie A, nonostante i soli 23 anni. Il valore di mercato è prossimo ai 20 milioni, e probabilmente sarà il Milan ad aggiudicarselo.

Caldara – Rugani: La futura coppia difensiva della Juventus ha già convinto tutti: Caldara viene da una straordinaria stagione con l’Atalanta, dove è riuscito a spiccare soprattutto per le doti offensive. Della diligenza ed eleganza calcistica di Rugani non serve neanche parlare: la coppia difensiva è una delle più forti del torneo e i due giovani lasciano ben sperare per l’Italia dei prossimi anni. Il loro valore di mercato è di circa 20 milioni a testa.

Barreca: Il terzino sinistro del Torino è partito in sordina, ma ha subito saputo ritagliarsi uno spazio importante tra le file dei granata: sicuramente meno esplosivo di Conti, compensa con una grandissima disciplina e ordine tattico.  Il valore di mercato è di circa 8milioni, ma se le prestazioni rimarranno sul livello di questa stagione, è destinato a salire.

Gagliardini: La storia del centrocampista dell’Inter è curiosa, non è mai stato considerato nelle sue precedenti stagioni, ma a partire da quest’ anno, con la fiducia di Gasperini, ha inanellato una serie di prestazioni incredibili, portandolo al passaggio all’Inter a metà stagione, dove ha continuato a far bene nonostante i tanti problemi dei nerazzurri quest anno. Ha già giocato per la nazionale maggiore ed è passato in poco tempo, da perfetto sconosciuto a uno dei calciatori più promettenti del panorama italiano. Il valore di mercato si aggira sui 25 Milioni.

Pellegrini: Altra sorpresa di questa stagione, nel Sassuolo di Di Francesco Pellegrini ha dimostrato di trovarsi a suo agio in qualsiasi posizione del centrocampo, non disprezza gli inserimenti ed ha grandi qualità realizzative: è stato suo, infatti il primo goal dell’Italia agli europei, una splendida rovesciata che ci illumina sulle sue grandi doti tecniche. Verrà presto riscattato dalla Roma per circa 10 milioni di euro.

Benassi: Il capitano del Torino e della nazionale u21 non ha bisogno di presentazioni, sono anni che si esprime a grandi livelli con i granata e quest’anno ha trovato la continuità che mancava nelle precedenti stagioni. Il suo punto di forza è il tiro dalla distanza, con cui ha realizzato diverse reti. Il valore di mercato è di circa 15 Milioni, destinato a salire se la sua crescita si manterrà costante.

Berardi: L’ala destra del Sassuolo e della nazionale viene da una stagione non molto fortunata, per via dei tanti infortuni, ma nel finale di stagione è tornato a far sorridere i tifosi neroverdi. E’ migliorato notevolmente anche a livello disciplinare, e agli europei probabilmente sarà l’ago della bilancia degli azzurrini: quando si accende, è in grado di decidere la partita da solo, sicuramente il calciatore di spicco della nazionale, assieme a Bernardeschi. Il suo valore è di circa 30 milioni.

Bernardeschi: Il n° 10 della Fiorentina gioca a sinistra con la nazionale per via della presenza di Berardi, il suo sinistro vellutato, e la sua capacità del dribbling fanno di lui uno dei calciatori più imprevedibili dell’intera serie A, ha su di se gli occhi dei top club e quest’estate dovrebbe andar via da Firenze. Chi vorrà assicurersi le prestazioni di Bernardeschi dovrà pensare di spendere almeno 50 milioni di euro.

Petagna: Le doti del calciatore dell’Atalanta sono diverse da quelle dell’attaccante classico: ama ricevere palla spalle alla porta per poi girarsi o servire i compagni. Più che ralizzatore funge quasi da regista offensivo: tutti i palloni passano da lui, che può scatenare la rapidità di Berardi e Bernardeschi con dei filtranti a superare le difese avversarie. Il valore di mercato è di circa 10 milioni di euro.

Non si può sapere dove arriverà questa nazionale, ma gli 11 titolari fanno sicuramente ben sperare, senza tralasciare che anche le riserve sono di qualità: primo tra tutti Federico Chiesa, che ha già dimostrato di poter spaccare le partite entrando durante la ripresa. In bocca al lupo, quindi, agli azzurrini.

 

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